giovedì 15 luglio 2010

La papera Magra e gli irlandesi che vogliono fare la pasta

Secondo me il mondo va a rovescio, è in atto una rivoluzione culinaria e culturale che è a dir poco piacevolmente sconcertante. 
Persino gli irlandesi vogliono imparare a fare la pasta e adorano la nostra cucina. 
Sono venuti da una cittadina a est di Dublino in un rifugio Abruzzese sperduto tra i monti della Majella a Caramanico Terme, ospiti della nostra partner Alessandra, titolare del Residence il Pollaio e qui hanno preteso, con successo, di imparare a fare la pasta alla chitarra e di tirare la sfoglia.



panorama di Decontra - Caramanico Terme (Pe)




Le tre ragazze sono state amabilmente curiose e con la loro mamma, ci hanno contattato e hanno scelto un menu di tutto rispetto, chiedendo di operare personalmente, di vedere, di sentire come va fatto l'impasto e di come lo si trasforma in pasta. Il menu che hanno scelto è questo:
  • tagliolini/rintrocili al pesto con capperi e pomodoro (Ricetta)
  • chitarrina con ragù di agnello all'Abruzzese
  • pallotte casce e ove (Ricetta)
  • pizzelle/ferratelle alla crema ganache di cioccolato (Ricetta)


Le ragazze tirano la sfoglia e la passano sulla chitarra. 

Le belle Irlandesi sono rimaste colpite dalla differenza tra le paste del centro nord Italia a base di grano tenero e rosso d'uovo e quelle del sud Italia a base di grano duro e acqua. Siamo riusciti a far capire quindi la differenza tra i due tipi  di impasto e del perchè il territorio è legato anche ai suoi ingredienti, alle sue temperature e climi differenti tra nord e sud Italia.
Molto manuali, curiose e davvero brave le ragazze che hanno voluto imparare da sole come si prepara la pasta approfittando della bravura di Donatella e del suo "savoire faire" con chi vuole apprendere i segreti delle farine.










La pasta al "rintrocilo" condita con pesto,  capperi e pomodori

E finalmente si assaggia tutti assieme.




Grazie ancora da parte nostra dello scambio culturale, emozionale e umano che sovente accade in questi incontri professionali dove al centro c'è la passione per il buon cibo e una cucina piena di buon senso.
A presto e ... viva l'Irlanda! 
 

sabato 10 luglio 2010

Suello, Suro, Sauro, Sugarello, Sughero, Sugherello, Traule, Sorello, Suràlu, Sciuro, Sgombro bastardo, Savaro, Lacierte,Spicaluru

Questa ricetta che vi suggeriamo ci viene raccomandata dal proprietario della barca da cui abbiamo comprato questi bei pescioloni,  per poi trasformarli come vedete in foto. La semplicità della ricetta è commovente eppure è capace di saziare una fame misconosciuta di cose buone e sane. Un piatto che sa contemporaneamente di Sicilia, di Abruzzo, di Marche e di Veneto, insomma un piatto per tutti i giorni in cui cercate un piatto buono.
La ricetta la trovate qui:
Suri/sugherelli del pescatore

Pochi giorni fa in un supermercato era venduto a 2 euro al kg, quindi la sua convenienza al consumo è altissima come è altissima la qualità nutriva delle sue carni.

(Trachurus trachurus) fotocredit: www.ars-alimentaria.it

Qui potete trovare diverse informazioni sul pesce azzurro come queste che vi elenchiamo:

DENOMINAZIONI REGIONALI

  • Abruzzo: Suro.
  • Calabria: Saurigghiàni, Sauru verace.
  • Campania: Saurièllo, Savarièllo, Sauro, Savaro, Sula, Sulo.
  • Friuli-Venezia Giulia: Suro, Surèlo, Contarini.
  • Lazio: Sugarello, Squamuto.
  • Liguria: Sue, Cagnec, Sò, Soello, Sorello, Sù.
  • Marche: Sovre, Suro, Sciuro, Sugherello.
  • Puglia: Fràule, Sàuro, Tràule, Traulicchie, Suvaro, Laciertu, Spicaluru.
  • Sardegna: Sauru, Sauru lisciu, Savaru, Surellu.
  • Sicilia: Pisci sauru, Sauru, Sauri, Sareddu, Saurieddu.
  • Toscana: Suro, Sugarello, Sugherello, Pesce cavallo.
  • Veneto: Suro, Surro, Sarou, Surèlo.

Per coloro che invece volessero ricercare alcune notizie supplementari molto interessanti come: CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE/HABITAT E PESCA/VALORE ECONOMICO E CARATTERISTICHE le potete trovare qui