Ci si prova a fare i fighi. Si gioca a fare i grandi chef. Per fortuna l'appetito non è tanto, siamo stracolmi di immagini e di cibo, ma di scarsissima qualità nutrizionale ahimè. Allora approfitttando di una serata in cui abbiamo avuto ospiti a cena, abbiamo voluto far vedere che uno sformato può essere servito in un certo modo tanto per appagare gli occhi, ma alla fine è sempre la sostanza quello che conta. Se quando mettiamo in bocca qualcosa di bello a vedersi non stimola le papille gustative, allora abbiamo solo perso tempo.
Questa è una ricetta modesta, come modesto è il modo in cui sono riuscita a presentarlo, ma il sapore è sincero e di certo appaga.
La ricetta come al solito è qui: Sformatino di scarola
mercoledì 20 gennaio 2010
domenica 3 gennaio 2010
Petto di anatra al Marsala
Lei nuota tranquilla, non sa che il suo petto è una delle delizie della cucina già sin dal medioevo e a tutt'oggi. Già, lei non lo sa, ma noi si.Basta con la solita cucina rifatta e ricucinata e rimangiata. Che barba le feste, che barba i ristoranti, quasi come se ci fosse bisogno di qualcosa di speciale per un piatto speciale che si porti via tutte le feste. Oggi è un giorno speciale: ho per le mani del petto di anatra "volantina".
Nessuna marinata, pochi minuti e il sublime petto è pronto. Persino la tavola va apparecchiata in maniera più appropriata per accogliere qualcosa che si mangia molto raramente.
Non esitate se incontrate del petto d'anatra o se riuscite a procurarvi una intera anatra, prendetela e cucinatela. Farete felici chi gusterà assieme a voi quello che avete cucinato.
Bollicine rosa oppure rossi ben strutturati e assolutamente privi di tannino sono consigliati per gustare questo divino piatto.
(PHOTO CREDIT: bondolasmarsa.blogspot.com)
La ricetta la trovate qui:
Petto d'anatra al marsala
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