mercoledì 8 dicembre 2010

Erbe di campo - Erbette - erbe selvatiche



Questa è la presentazione di un nuovo sport, oppure un modo nuovo di fare palestra. Raccogliere erbe di campo selvatiche e poi cucinarsele in padella.
Come si potrebbe chiamare questo nuovo sport? Star bene con il buon senso. Questo è forse il nome più corretto. Cercate un campo che sia lontano da inquinamenti vari, fateci una bella passeggiata con un coltellino e un sacchetto di tela.


 
Il campo ideale è un vecchio pascolo oppure un erbaio o un medicaio. In questo campo vi sparpaglierete in primavera dei semi di insalata scarola, bietolina, cicorie varie e le lascerete fare i semi. Le cose buone hanno sempre bisogno di calma e del tempo necessario. Ricresceranno delle vigorose piantine e le potrete raccogliere con altre erbette selvatiche per farci un contorno di erbette saporitissimo e sano.

 Ovviamente le erbette selvatiche non sono le stesse in tutta Italia, diciamo che queste valgono per il Centro e che sono molto comuni. Le abbiamo calpestate decine di volte senza sapere quanto siano buone e ricchissime di sali minerali e vitamine. Troveremo dei germogli di Tarassaco, delle Endivie selvatiche, cicoriette rosse e chiare e altre erbette di cui vedete un esempio nelle foto.

Va detto, poi, che nel pieno della beltà ambientale di questo post. l'acqua della cottura delle erbe non va assolutamente buttata, ma va utilizzata da fredda per concimare con i sali minerali disciolti le vostre piantine sul terrazzo o nell'orto.


Come possibile, più avanti cercherò di classificare e di dare un nome e una foto migliore alle più comuni erbe che si possono raccogliere nei campi.
La ricetta è qui.







martedì 30 novembre 2010

Peperoncini ripieni sott'olio

 Se vogliamo fantasticare, in questa foto un pò inquietante sembrano tanti robottini di un film di fantascienza.

Invece sono peperoncini poco piccanti ma deliziosi per essere farciti.

Peccato che non abbiamo fatto in tempo a sterilizzare il barattolo.
Sono già terminati!

Clicca qui per la ricetta.